20 Feb 2014

Alcol, sedentarietà  e mortalità  cardiovascolare

Alcol, sedentarietà  e mortalità  generale e cardiovascolare

E' noto che sia il consumo di alcol che la sedentarietà  si associano con la malattia cardiovascolare (MCV) ma raramente è stato studiato il loro ruolo congiunto. Questa ricerca mira quindi a valutare le correlazioni di questi due fattori di rischio con la mortalità  generale e cardiovascolare, e include i dati di quattro studi di popolazione effettuati nel Regno Unito tra il 1997 e il 2003 su 17.410 adulti senza patologie cardiovascolari (43% uomini, età  mediana 55 anni). Durante un follow-up mediano di 9.7 anni sono morti 2.204 adulti (12.7%), tra cui 638 (3.7%) con MCV. Bassi livelli di attività  fisica uniti ad elevata assunzione di alcolici (MCV: rischio relativo o RR 1.95, intervalli di confidenza al 95% 1.28 – 2.96, p = 0.002; mortalità  generale: RR 1.64, IC 95% 1.32 – 2.03, p <0.001) e bassi livelli di attività  fisica senza consumo di alcolici (MCV: RR 1.93, IC 95% 1.35 – 2.76, p <0.001; mortalità  generale: RR 1.50, IC 95% 1.24 – 1.81, p <0.001) sono risultati associati con il rischio più elevato, rispetto ai soggetti con moderato consumo di alcolici ed alti livelli di attività . Indipendentemente dal consumo di alcol bassi livelli di attività  erano associati con rischio più elevato di MCV, mentre in presenza di alti livelli di attività  fisica un consumo elevato di alcol non risultava associato a MCV. In conclusione, bassi livelli di attività  fisica uniti ad elevata assunzione di alcolici risultano aumentare il rischio di mortalità  generale e cardiovascolare; i dati del presente studio suggeriscono inoltre che i livelli di attività  fisica siano più importanti.

American Journal of Cardiology. Joint Associations of Alcohol Consumption and Physical Activity With All-Cause and Cardiovascular Mortality (2013)