18 Set 2012

Alimentazione e memoria

Dal sito dell’ American Heart Association:

Se teniamo a mantenere in buona salute la memoria lasciamo perdere la moda di integratori o altre sostanze chimiche. Per proteggere le facoltà  mentali, memoria compresa, il mezzo è semplice: sana alimentazione e attività  fisica.
I nutrienti arrivano all’encefalo attraverso i vasi sanguigni, che devono essere mantenuti aperti e in buona salute. Quando il cervello non riceve abbastanza ossigeno, alcune cellule muoiono e inizia il declino delle facoltà  cognitive. Per contrastarlo, quindi, i mezzi sono semplici: seguire una dieta bilanciata – ricca di frutta, verdura, latticini magri, carne magra e pesce e povera dei cosiddetti grassi trans (un tipo di grassi idrogenati prodotti artificialmente che si trovano in molti alimenti conservati): questi aumentano il colesterolo LDL ed abbassano quello “buono”, il colesterolo HDL, aumentando il rischio di ictus e infarto; inoltre fare attività  fisica regolare e controllare il peso. L’obesità  tra l’altro produce nell’organismo una reazione infiammatoria nociva anche per il cervello.
E’ anche molto importante mantenere nei limiti i valori del colesterolo e della pressione arteriosa.
Non esiste insomma un “alimento magico” per proteggere la memoria, quello che conta è seguire una dieta bilanciata – anche se sono in corso studi sulla vitamina D e gli acidi grassi omega, contenuti nel pesce, specie quello più grasso (tipo salmone o sgombro); questi ultimi avrebbero un effetto anti-aterosclerosi oltre a ridurre i trigliceridi plasmatici.