20 Feb 2014

Bicicletta: lotta ai furti per promuovere la ciclabilità 

Bicicletta: lotta ai furti per promuovere la ciclabilità 

Sul sito degli Amici della bicicletta di Verona alcuni dati sui furti di bicicletta a Verona e il decalogo per combattere i furti. Riassumiamo le parti più salienti, in particolare il decalogo di comportamenti sicuri per i ciclisti e cosa potrebbero fare i comuni.

 

Nel comune di Verona spariscono tre biciclette al giorno. E' questo il dato allarmante che emerge mettendo insieme i dati rilasciati dalla Prefettura di Verona, che parlano di 1.212 furti denunciati nel solo capoluogo durante il biennio 2009-2010 e l'indagine condotta dagli AdB il 22 settembre 2010 in occasione della Giornata Europea Senz'Auto, secondo la quale solo un furto su due viene denunciato. I 373 furti di bicicletta che i 674 ciclisti intervistati hanno dichiarato di aver subito sono stati infatti denunciati solo nel 51% dei casi (190 denunce).

Spesso le biciclette sono risultate essere asportate facilmente anche perchè parcheggiate senza alcun sistema di sicurezza. Faciliterebbe l'operato delle Forze di Polizia una punzonatura delle biciclette con matricola in modo da poter riconoscere il velocipede e collegarlo al legittimo proprietario.

 

Il decalogo contro i furti

  • Non è facile dimostrare chi è il proprietario di una bicicletta abbandonata o sottratta al ladro. Prima di tutto conviene quindi adottare tutti gli accorgimenti utili a favorirne il riconoscimento come, ad esempio, fotografarla e annotare il numero di codice che quasi tutte le case costruttrici punzonano sul telaio.
  • Se possibile punzonare sul telaio il proprio codice fiscale.
  • Chiudere sempre la bicicletta, anche quando la si lascia per pochi istanti.
  • Parcheggiare preferibilmente in posti frequentati.
  • Nella bicicletta che si usa in città, meglio non utilizzare ruote e selle a sgancio rapido.
  • Utilizzare sempre una buona chiusura anche se pesante e costosa.
  • Decisivo fare in modo che la catena (o l'archetto) allacci la ruota anteriore e il telaio a un elemento ancorato saldamente al terreno.
  • Montare sulla ruota posteriore, quando possibile, un "cigno" per una seconda chiusura.
  • Anche in garage o in cantina, legare sempre la bicicletta a un mobile o a un elemento ancorato nel muro.
  • In caso di furto: denunciare sempre. Alla denuncia conviene allegare la fotografia, il codice della casa costruttrice e una nota sulla posizione nella quale è stato punzonato il codice fiscale (che potrà essere coperto con un adesivo, ma non abraso)

 

Che cosa potrebbero fare le istituzioni

Contro la piaga dei furti, che è la seconda ragione che scoraggia a muoversi in bici dopo la paura di essere investiti, occorre una strategia complessiva che solo le istituzioni, a partire dai Comuni, sono in grado di mettere in campo con efficacia. Ecco secondo gli AdB quali dovrebbero essere i punti:

1. RACCOLTA DATI, magari a partire dalle indicazioni della Prefettura e dalle indagini AdB.

2. UN PIANO DEI PARCHEGGI, che preveda rastrelliere di qualità  vicino a tutti gli attrattori; parcheggi custoditi nei centri intermodali e la possibilità  di parcheggiare all'interno dei cortili condominiali. E' importante che le rastrelliere installate consentano di agganciare ad un punto solido telaio e ruota anteriore della bici, evitando quelle di vecchio tipo che consentono di agganciare soltanto la ruota e sono pertanto meno sicure.

3. INVITO PUBBLICO ai responsabili delle aziende pubbliche e private, delle scuole, dei grandi negozi, a favorire i ciclisti offrendo loro la possibilità di parcheggiare la bicicletta nei cortili interni provvisti (magari grazie al comune) di idonee rastrelliere.

4. UN PIANO DELLA COMUNICAZIONE, che preveda la diffusione di consigli utili a non farsi derubare e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle forze dell'ordine.

5. LA PUNZONATURA DELLE BICICLETTE, come suggerito anche dalla Prefettura di Verona e come già  in uso a Vicenza, Venezia, Trento e Padova, dove numerosi casi di ritrovamento e restituzione della bicicletta sono stati oggetto di servizi giornalistici. Siamo concordi nel ritenere che la marcatura delle bici mediante stampigliatura del Codice Fiscale del proprietario è l'unico rimedio alla difficoltà  di istituire un registro pubblico delle biciclette.

6. IL MONITORAGGIO DEGLI OBBIETTIVI, in modo da sapere di quanto diminuiscono i furti, di quanto aumentano le denunce; quante sono le rastrelliere di qualità  e i posti custoditi; dove si spostano i punti neri; controllare gli effetti dell'informazione e dei soggetti da coinvolgere (associazioni rivenditori, eccetera).