18 Gen 2013

Corso di perfezionamento per promotore della mobilità  ciclistica. Anche in Veneto “Città  per camminare”. Chiude Dialogo sui farmaci

Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale per una nuova figura professionale: promotore della mobilità  ciclistica

Il corso intende promuovere anche in Italia una mobilità  ciclistica di livello europeo, sia urbana che di area vasta e di tipo cicloturistico, per la quale è necessaria (oltre ad una volontà  politica chiara che metta a disposizione fondi dedicati) una rete di figure competenti che attivino le azioni.

Progettazione, pianificazione, marketing territoriale, uso della bicicletta in ambiente urbano ed extraurbano, pratica motoria: il corso integra competenze specifiche di tipo accademico con esperienze professionali specialistiche e di uso della bicicletta “sul campo”, accompagnamento cicloturistico, attrezzatura di territori, proposta di stili di vita salutari. Il corso è rivolto principalmente a progettisti, dipendenti di uffici mobilità  delle amministrazioni pubbliche, imprenditori di bicigrill, accompagnatori di viaggi e sportivi o persone desiderose di intraprendere tali professioni o altre attinenti alla promozione della mobilità  ciclistica.

Il Corso, organizzato dal Collegio Didattico di Scienze Motorie, dalla Commissione educazione ambientale e risparmio energetico e dal Gruppo di lavoro per la mobilità  sostenibile dell’Università  di Verona, avrà  una durata di 48 ore frontali seguite da 4 giornate di attività  pratica in bicicletta. La scadenza delle domande è l’8 febbraio 2013. Informazioni, programma del corso e costo di partecipazione sul sito dell’Università  di Verona.

Anche in Veneto Città  per camminare

E’ stato attivato anche in Veneto, a Selvazzano (PD), il progetto “Città  per camminare“, patrocinato (tra gli altri) da CONI, ANCI e Conferenza delle regioni. Il progetto mette in rete numerose città  italiane con gli obiettivi della salute e della tutela del territorio.

Chiude Dialogo sui farmaci

Lutto nel mondo dell’informazione indipendente sul farmaco: chiude, sotto la mannaia della spending review, la rivista Dialogo sui Farmaci, che tutti conosciamo e abbiamo imparato ad apprezzare in oltre vent’anni per la serietà , l’autorevolezza e l’utilità  nella pratica professionale. Aveva pubblicato numerosi contributi sull’attività  fisica e gli stili di vita sani. Nata a Verona ma diffusa su tutto il territorio nazionale, non è riuscita a sopravvivere ai tagli dei finanziamenti di ASL e Regione e ha cessato le pubblicazioni cartacee il 31 dicembre.
Sono in corso alcune iniziative di protesta e sostegno alla rivista, con la speranza di vederla risorgere magari in altra forma. Vi terremo informati.

Leggi sull’home page del sito della rivista il comunicato stampa e l’editoriale sull’appropriatezza (diagnostica e terapeutica).

Leggi gli articoli pubblicati nella rivista sulla promozione dell’attività  fisica e degli stili di vita sani: