17 Dic 2013

Il giro della penisola in bici per combattere i tumori

E' partita dal Veneto una nuova iniziativa di promozione della salute legata all'uso della bicicletta.

Pedalare fa bene: è divertente, rilassa e permette di stare all'aria aperta, previene le malattie croniche e aiuta l'ambiente. Ne è ben convinto Gaetano Parise, un tecnico di laboratorio biomedico che per le ferie di quest'anno ha percorso in bici tutta la penisola: quasi 3700 km attraversando 44 province e 13 regioni. Parise ha affrontato il giro in solitaria, anche se con il supporto attivo, a distanza, di alcuni amici che si sono occupati della parte informatica, del montaggio delle riprese e degli sponsor. Perchè il viaggio di Gaetano aveva un duplice scopo: sensibilizzare sul tema "cancro e ambiente" e raccogliere fondi da destinare ad una raccolta fondi per la solidarietà e la ricerca (coordinata dall'associazione â"Il sorriso di Beatrice").
Dall'8 settembre fino al 6 ottobre egli ha quindi percorso l'Italia lungo la costa con la sua bicicletta, per dire forte e chiaro che il movimento fa bene alla salute e aiuta a prevenire molte malattie, in primo luogo i tumori;  quei tumori che Parise si trova a dover affrontare quotidianamente a causa della sua professione.

Il ricavato dell'impresa, proveniente da numerosi sponsor ma anche da privati cittadini, andrà  ad un progetto di ricerca sul cancro della mammella (e su un sottotipo particolare di questi tumori, quelli ad alta aggressività ) sviluppato dall'Università  di Verona in collaborazione con l'ospedale "Mater Salutis" di Legnago. Il progetto è coordinato dalla dott.ssa Erminia Manfrin affiancata dal dott. Andrea Remo ed ha ottenuto il patrocinio del Programma Regionale di Promozione dell'Attività  Motoria, degli Amici della Bicicletta di Verona e della Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Ulteriori informazioni e una cronaca puntuale del viaggio sono disponibili sul sito web del progetto, dove si possono trovare anche consigli pratici sulla prevenzione dei tumori.