27 Mag 2013

In calo l’obesità  infantile negli USA? – E in Italia?

L’obesità  infantile è uno dei fenomeni più diffusi negli Stati Uniti dove si registrano alti tassi tra i bambini. Per la prima volta, però, il fenomeno dell’obesità  sembra essere in calo, almeno nei bambini in età  pre-scolare appartenenti a famiglie a basso reddito, secondo i dati raccolti da Liping Pan dei Centers for Disease Control di Atlanta.

 

Questo è il primo studio statunitense che evidenzia un calo del numero dei casi di obesità  (in particolare di obesità grave) nei bambini tra i 2 e i 4 anni appartenenti a famiglie a basso reddito. Secondo questi dati, pubblicati sul Journal of the American Medical Association, il tasso di obesità è infatti passato dal 13,05% di bambini del 1998 al 15,21% nel 2003, per poi ridursi al 14,94% nel 2010. Una lieve riduzione è stata riscontrata anche nel tasso di obesità grave, attestato nel 1998 all’1,75% di bambini, poi aumentato nel 2002 a 2,22% nel 2004 per arrivare infine al 2,07% nel 2010. L’obesità  infantile sarebbe per la prima volta in calo dal 2004, anno in cui ha toccato il suo livello più alto. I dati sopra citati si riferiscono però ai bambini americani con età  compresa tra due e quattro anni, mentre il calo nel tasso di obesità  non interessa le altre fasce d’età : esso è infatti cresciuto dal 7% del 1980 al 20% del 2008 nei bambini con età  compresa tra i 6 e gli 11 anni. Anche gli adolescenti, tra i 12 e i 19 anni, hanno riscontrato un rischioso aumento di peso, con un tasso di obesità  passato dal 5% al 18%.

Liping Pan et al. Trends in the Prevalence of Extreme Obesity Among US Preschool-Aged Children Living in Low-Income Families, 1998-2010. JAMA. 2012;308(24):2563-2565

 

E in Italia?

E’ in diminuzione la percentuale di bambini tra gli 8 e i 9 anni in eccesso ponderale: è questo il dato più incoraggiante che emerge dalla terza raccolta dati di OKkio alla salute, condotta nel 2012 su un campione di 2623 classi della scuola primaria, 46.492 bambini e 48.682 genitori, distribuiti in tutte le Regioni italiane. Infatti, i dati rilevati nel 2012 indicano che il 22,1% dei bambini è in sovrappeso e il 10,2% obeso, valori che nelle precedenti rilevazioni erano rispettivamente 23,2% (2008-09) e 23% (2010) per il sovrappeso e 12% (2008-09) e 11,2% (2010) per l’obesità . Tuttavia, nonostante questo aspetto positivo, la presentazione dei risultati della terza raccolta dati avvenuta nel corso del convegno “Il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute: risultati 2012″ (Roma, 20 febbraio 2013) ha confermato i livelli elevati di eccesso ponderale infantile in Italia osservati nelle prime due raccolte, collocandola tra i primi posti in Europa, e quindi la necessità  di aumentare gli sforzi comuni per contrastare tale fenomeno.