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Dimensioni del problema in Veneto

Alcuni dati sulla sedentarietà in Veneto

Adulti

I dati relativi al 2016 raccolti negli adulti dai 18 ai 69 anni tramite il Sistema di Sorveglianza “PASSI” in Veneto, mostrano che il 34% delle persone intervistate ha uno stile di vita attivo. Il 47% pratica attività fisica in quantità inferiore a quanto raccomandato (parzialmente attivo) e il 20% è completamente sedentario. La sedentarietà cresce all’aumentare dell’età ed è più diffusa nelle persone con basso livello d’istruzione, con maggiori difficoltà economiche e tra i cittadini stranieri. In particolare, tra i laureati i sedentari sono il 15% e ben il 29% tra le persone con titolo di studio elementare o inferiore. 
Il forte gradiente legato al livello culturale-economico rimane significativo anche analizzando con una opportuna tecnica statistica (regressione logistica). Lo stile di vita sedentario si
associa spesso ad altre condizioni di rischio: è presente nel 31% delle persone con sintomi di depressione, nel 22% dei fumatori, nel 23% degli ipertesi e nel 22% delle persone in eccesso ponderale.

Bambini

Il sistema di sorveglianza “Okkio alla Salute” (concentrato sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie) ha evidenziato che nel 2016, il giorno precedente all’indagine, il 14% dei bambini non aveva praticato del movimento, il 24% aveva partecipato ad un’attività motoria curricolare a scuola, il 24% si era recato a scuola a piedi o in bicicletta e il 74% aveva giocato all’aperto. Anche nei bambini esiste un gradiente legato al sesso (i maschi fanno più attività sportiva rispetto alle femmine) ed è stata anche analizzata l’area geografica di residenza (maggior presenza di sedentari tra i bambini di centri < 10.000 abitanti oppure > 50.000).

Quanto alle abitudini sedentarie, il 27% aveva passato 3-4 ore davanti alla TV o ai videogiochi (il limite raccomandato da diverse fonti autorevoli è di non superare le 2 ore al giorno) e il 6% addirittura 5 ore o più; questi dati sono forse sottostimati data la discontinua presenza parentale. Tali abitudini sono anche correlate al livello socio-economico della famiglia: l’esposizione a più di 2 ore di TV al giorno diminuisce con l’aumentare del livello di istruzione della madre.

Rispetto ai dati regionali del 2014 si è osservato un aumento (+4%) dei bambini definiti fisicamente non attivi ed è diminuito (-5%) il numero di bambini che  vanno a scuola a piedi o in bicicletta.

La scuola

E’ stata anche analizzata nell’ambito dello studio Okkio la partecipazione della scuola all’attività motoria curricolare dei bambini: il 41% delle classi praticano le due ore previste dal curriculum, nell’2% delle classi vengono praticate più di 2 ore settimanali di attività motoria, mentre il 57% delle classi svolge solamente un'ora di attività motoria. 

Ultimo aggiornamento: 26/02/2020
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