14 Gen 2016

Riconosciuto l’infortunio in itinere. Esercizi di forza per adulti e anziani

Riconosciuto l’infortunio in itinere per chi va al lavoro in bicicletta

E’ stato approvato il collegato ambientale alla legge di stabilità 2016 che introduce novità importanti per chi si muove in bicicletta, primo fra tutte il riconoscimento dell’infortunio in itinere per chi si reca al lavoro in bicicletta. Fino ad oggi, infatti, chi si recava al lavoro in bici non godeva della copertura INAIL e quindi, in caso di incidente, doveva dimostrare che il ricorso alla bicicletta fosse necessitato dalla mancanza di mezzi pubblici utili allo spostamento. Con una modifica al T.U. in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (D.P.R. n. 1124/1965) si stabilisce che, per i suoi positivi riflessi sull’ambiente, l’uso della bicicletta deve intendersi sempre necessitato; i casi in cui l’evento infortunistico si verifichi a seguito dell’uso della bicicletta nel percorso casa-lavoro, saranno sempre configurabili come infortunio in itinere e perciò indennizzabili.

Inoltre il provvedimento prevede numerose altre norme a sostegno della mobilità sostenibile, tra cui:

  • il finanziamento da parte del Ministero dell’Ambiente di iniziative quali il bike to work e il bike to school: bicibus, pedibus e iniziative simili saranno oggetto di promozione da parte del Ministero che rivolgerà i fondi ai comuni con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti e che abbiano realizzato un piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS);
  • il finanziamento della ciclovia Verona-Firenze, parte di Eurovelo 7, da realizzarsi sul percorso dell’antica ferrovia;
  • è prevista entro 60 giorni l’emanazione di apposite linee guida da parte del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per favorire l’istituzione nelle scuole di ogni ordine e grado della figura del mobility manager scolastico, che avrà fra i suoi compiti: organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni; coordinarsi con gli altri istituti scolastici presenti sul territorio comunale; segnalare all’ufficio scolastico regionale eventuali problemi legati al trasporto dei disabili; mantenere i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto; verificare soluzioni, con il supporto delle aziende che gestiscono i servizi di trasporto locale, su gomma e su ferro, per il miglioramento e l’integrazione dei servizi; favorire l’utilizzo della bicicletta e di servizi di noleggio di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale

Esercizi di forza per adulti e anziani

Come è noto le linee guida internazionali per l’attività fisica prevedono, oltre agli esercizi di base di tipo aerobico, almeno 2 giorni alla settimana un’attività di rafforzamento dei gruppi muscolari maggiori nell’adulto; dopo i 65 anni questi esercizi andrebbero praticati 3 volte la settimana (con l’avvertenza di praticare anche esercizi orientati all’equilibrio). Sul sito dei Centers for Disease Control sono disponibili immagini animate che illustrano un set di esercizi di forza graduati in base al livello di allenamento del singolo individuo.