18 Lug 2012

La sedentarietà  può essere letale quanto il fumo

Un terzo della popolazione adulta non fa abbastanza esercizio e questo cattivo tipo di stile di vita ucciderebbe 5,3 milioni di persone all’anno. Queste cifre risultano paragonabili a quelle riguardanti l’effetto del fumo o dell’obesità. Come confronto, si consideri che sono stimati all’incirca 5 milioni di morti all’anno dovute al fumo. E’ quanto afferma un rapporto pubblicato in questi giorni su Lancet secondo cui la sedentarietà  deve essere trattata come una pandemia, avvertendo la popolazione dei suoi rischi anzichè menzionare solamente i benefici dell’attività fisica. I ricercatori hanno anche calcolato che la sedentarietà è la causa del 6% delle malattie coronariche (7.8% nella regione mediterranea), del 7% dei casi di diabete (9.6%), del 10% (14%) dei casi di cancro del colon e altrettanti del cancro della mammella. La sfida globale, quindi, è chiara: rendere l’attività fisica una priorità della sanità pubblica in tutto il mondo per migliorare la salute e ridurre il peso sociale della malattia.

 

I-Min Lee – Effect of physical inactivity on major non-communicable diseases worldwide: an analysis of burden of disease and life expectancy. The Lancet, Volume 380, Issue 9838, Pages 219 – 229, 21 July 2012