17 Lug 2013

Le evidenze più aggiornate su obesità , movimento, alimentazione: la conferenza OMS di Vienna

Il 4 e 5 luglio si è tenuta a Vienna la conferenza OMS su malattie croniche e stili di vita, nella quale si è fatto il punto sulle evidenze più recenti e soprattutto sulle politiche che è necessario mettere in atto con urgenza per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 25% la mortalità  prematura entro il 2015.

In particolare è stato affermato che:

  • dieta inappropriata e sovrappeso sono alla base delle principali malattie croniche (obesità, patologie cardiovascolari, diabete, tumori), responsabili dell’80% della mortalità  in Europa; l’obesità sta diventando purtroppo la regola, non più l’eccezione; se la situazione non cambia, gli esperti stimano che entro il 2030 in alcuni stati europei il 90% della popolazione sarà in sovrappeso
  • se vogliamo rovesciare questo trend sono indispensabili un approccio multisettoriale (rinforzare la rete e agire sull'”empowerment”: dare forza ai diversi gruppi e istituzioni e sostenere la capacità di scelta dei cittadini) e interventi forti sulle politiche; nella dichiarazione finale della conferenza è stato quindi auspicato un nuovo piano d’azione su nutrizione e attività fisica che aggiorni quello di Istanbul del 2006 e coinvolga tutti gli stati europei
  • 1/4 dei casi di obesità  nell’uomo e 1/2 nella donna dipendono dalle disuguaglianze sociali e le persone a basso reddito sono le più colpite dall’obesità; è quindi indispensabile adottare interventi mirati alle fasce deboli”, sia per quanto riguarda l’alimentazione che il movimento
  • agli stati membri dell’unione europea è stato chiesto in particolare un intervento forte per tutelare i bambini, che agisca anche attraverso le politiche e la legislazione, in particolare a livello dei media e dei social media, del marketing (compreso un miglioramento dell’informazione ai consumatori e un maggior leggibilità delle etichette) e del contesto scolastico, a partire dalla scuola dell’infanzia
  • alimenti sani, a basso prezzo, devono essere messi a disposizione di tutti, anche dei soggetti svantaggiati, e devono diventare la regola, non una nicchia di mercato per ricchi o privilegiati; viceversa va scoraggiato il consumo di alimenti ipercalorici, ad alto tenore di grassi saturi e trans, di zucchero e di sale e va incoraggiato il consumo di frutta e verdura
  • la prevenzione di queste patologie comincia dall’allattamento al seno; anche su questo serve un impegno politico forte
  • sul versante sedentarietà, è stato sottolineato tra l’altro quanto è nocivo il tempo passato seduti (ad oggi in Europa oltre il 35% delle persone trascorre più di 7 ore al giorno seduta); questo vale per tutti compresi gli adolescenti;
  • una sfida importante è trovare strategie efficaci anche per gli anziani e per le persone obese (in particolare obesi con problemi respiratori)

 

Per approfondire:

 

Leggi il testo integrale della dichiarazione finale (in inglese)

Leggi il report Dors e quelli pubblicati su Epicentro e su Azioni

Giovedì 4 luglio, decine di persone si sono date appuntamento nella piazza di fronte alla sede della conferenza per partecipare a un flash mob dedicato allo yoga. Guarda il video