14 Mar 2013

Orti urbani in Italia… e in Veneto

Gli orti urbani si stanno diffondendo ovunque, non solo all’estero (Parigi, Londra, Toronto, molte metropoli statunitensi e anche in Marocco, in Brasile e in altri paesi extraeuropei). Ad esempio a Roma (San Lorenzo, Pigneto, Garbatella, Ardeatina, Appia Antica, Casalotti, Corviale, Tor Bella Monaca…) diverse aree verdi abbandonate e parchi in cattivo stato, a partire dal contatto con la natura, sono diventati luogo di sperimentazione di una nuova socialità . La mappa di queste realtà , nate e cresciute grazie all’opera di alcuni gruppi di cittadini e associazioni romane, è in continuo aumento: nella capitale se ne contano infatti più di cento (nel 2010 erano circa 40). Uno è gestito da un gruppo di lavoratori cassintegrati, altri vedono il coinvolgimento di scuole, associazioni, centri per anziani e centri sociali. Un articolo pubblicato nel 2012 su Paese Sera riassume l’esperienza romana ed esiste anche un blog, gestito da un gruppo del quartiere di San Lorenzo, in cui sono censiti gli orti esistenti. A Bologna un anno fa si è tenuta una tre giorni di racconti ed esperienze di costruzione di orti e giardini urbani dove uomini e donne “coltivano” nuove relazioni con la terra e la stagionalità  trasformando dal basso la città  in cui vivono, intitolata significativamente “Coltivare rappOrti“. Erano presenti ricercatori e associazioni che hanno studiato e realizzato progetti simili in altre città  italiane ed europee. L’obiettivo era quello di riflettere, in particolare, sulle relazioni sociali che si vengono a creare in questi luoghi destinati al verde. In una serie di incontri in più parti della città  si è discusso della creazione di un orto-giardino urbano creato dal basso e messo a disposizione della cittadinanza, una sorta di laboratorio a cielo aperto, dove è possibile coltivare rapporti ma anche piante aromatiche ed ortaggi. A Milano esistono esperienze analoghe, PlayGround e Orto Diffuso; e ancora, orti collettivi sono nati a Bari, Ferrara, Padova, Verona, Venezia e in molti altri luoghi ancora…