Adulti e anziani

Nella logica della promozione della salute nell’ambito del ciclo evolutivo si collocano anche le strategie volte a garantire un invecchiamento attivo e in buona salute, come indicato dal programma OMS “Active and Healthy Ageing”. L’obiettivo è preservare la salute il più a lungo possibile e ridurre gli anni vissuti in condizioni di disabilità, piuttosto del mero prolungamento della durata di vita. Anche da questo punto di vista, l’effetto preventivo nei confronti delle malattie croniche risulta particolarmente importante per gli anziani.

 

A tale strategia si richiamano gli interventi per favorire la partecipazione sociale e la solidarietà tra le generazioni, soprattutto al fine di sostenere l’anziano fragile nel contesto in cui vive, per ridurre la progressione verso la non autonomia e l’isolamento sociale (che bene si connettono, per esempio, con gli interventi di comunità per la promozione dell’attività fisica). In questo senso la realizzazione di interventi come i gruppi di cammino appare particolarmente utile ed efficace, in quanto consente di agire anche su questo versante oltre ad aumentare i livelli di attività fisica praticata.

 

Un ambito importante è inoltre quello della prevenzione delle cadute e delle fratture, per la quale il movimento risulta una delle azioni preventive più importante grazie a meccanismi multipli quali potenziamento dell’equilibrio, aumento della forza degli arti, aumento del benessere psicologico e conseguente riduzione del consumo di psicofarmaci, rimaneggiamento osseo con aumento della resistenza meccanica, riduzione del rischio cardiocircolatorio cerebrale, ecc.

 

Inoltre uno degli impegni del programma MuoverSì è quello di collaborare all’organizzazione di iniziative di attività motoria a basso costo o gratuite, nelle ULSS della Regione, soprattutto per le persone poco allenate e i portatori di patologie croniche o fattori di rischio cardiovascolare.

 

Per approfondire:

 

Leggi su Epicentro “Giornata mondiale della salute 2012: anziani sani e attivi