I bambini e il gioco

Il problema sedentarietà non può essere risolto semplicemente con lo sport: nei ragazzi come negli adulti, esso riguarda fondamentalmente la relazione tra le persone e il loro ambiente.

 

Non si tratta solo di fare sport ma di utilizzare il nostro corpo nella vita quotidiana per le funzioni per cui dovrebbe servire: camminare e muoversi in modo da esercitarlo regolarmente a scuola, a casa, al lavoro, nei trasporti e nel tempo libero.

 

Per quanto riguarda l’infanzia e l’adolescenza l’obiettivo diventa quindi incoraggiarli a giocare all’aperto, andare a scuola a piedi, usare la bicicletta. Ciò significa sostanzialmente favorire la mobilità attiva, sul percorso casa-scuola ma non solo, e soprattutto lavorare per restituire loro quello che è stato patrimonio di tutte le generazioni passate (e che ormai si è perso o si sta perdendo): la possibilità di muoversi nelle vie e nelle piazze delle nostre città semplicemente giocando.

 

Per approfondire

Le paure dei genitori

Scarpe blu. Come educare i bambini a muoversi in città  in sicurezza e autonomia

Tutelare i bambini: la conferenza OMS di Vienna

Quali capacità  motorie è importante stimolare nei primi anni di vita?

 

Link esterni

Tocatì: festival internazionale dei giochi di strada

L’Associazione Giochi Antichi per la valorizzazione e la salvaguardia dei giochi tradizionali