06 Ago 2014

Promuovere la bicicletta: 76 600 posti di lavoro e 10 000 morti/anno in meno in Europa

Se tutta l'Europa prendesse esempio da Copenhagen, dove il 26% dei tragitti in città avvengono in bicicletta (36% dei tragitti casa-lavoro e casa scuola), si potrebbero avere quasi 10 mila morti premature in meno ogni anno creando allo stesso tempo oltre 76 mila posti di lavoro. Lo afferma il rapporto dell'Oms Europa "Unlocking new opportunities: jobs in green and healthy transport".

Gli esperti europei hanno calcolato i vantaggi per la salute dovuti all'uso delle biciclette e anche quanti posti di lavoro nella loro vendita e manutenzione, oltre che nella progettazione e realizzazione delle piste ciclabili, si potrebbero ottenere se le maggiori città europee arrivassero a questo livello di utilizzo. Il ritorno di questo tipo di investimenti è enorme e include nuovi lavori e persone più sane (più attività fisica, meno incidenti stradali e rumore e migliore qualità dell'aria). Il risultato è stato di 76658 posti di lavoro e 9401 morti in meno ogni anno. E' probabile che queste cifre rappresentino una sotto-stima dei vantaggi sanitari della promozione della bicicletta, poichè sono state ottenute considerando una sola città in ciascuno stato e solo una parte del lavoro generato dal "trasporto verde". Per l'Italia è stata presa in considerazione la città di Roma, che potrebbe da sola creare oltre 3 mila impieghi evitando 154 casi di morte l'anno.

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