18 Set 2012

Quali consigli si possono dare sull’uso della bici in gravidanza?

Sicuramente la gravidanza è un momento della vita in cui è importante che la donna si prenda cura del suo corpo e metta in atto alcune precauzioni, anche riguardo all’esercizio fisico. Questo però non significa che debba rimanere inattiva e rinunciare ad attività  che prima praticava con piacere. Al contrario, praticare del movimento in gravidanza è benefico sia per la madre che per il bambino, in quanto incrementa il flusso sanguigno e l’apporto di ossigeno ai tessuti, riduce lo stress, innalza il livello di endorfine, migliora l’umore. Mantenere la forma fisica inoltre facilita il parto e accelera la ripresa durante il puerperio. Ad esempio chi continua a lavorare può benissimo continuare ad andare al lavoro in bici, anche se con alcune precauzioni; ad esempio l’intensità  dello sforzo dovrà  gradualmente ridursi con il progredire della gravidanza, in base ad un attento ascolto delle sensazioni corporee. Naturalmente qualunque decisione riguardante l’esercizio fisico va presa dopo aver consultato la ginecologa curante o l’ostetrica. Ottimo anche il nuoto, che non presenta nemmeno quei (pochi) rischi connessi con l’uso della bicicletta. Tra le precauzioni consigliate, la scelta dei percorsi e degli orari meno trafficati, l’uso del casco, l’abitudine di bere molta acqua per rimpiazzare le perdite di liquidi, specie durante la stagione calda. E al primo accenno di stanchezza eccessiva, concedersi sempre una piccola pausa.

Roni Sarig. The Bike to Work Guide: Save Gas, Go Green, Get Fit. Adams Media corporation