Archivio tag : yoga

Yoga, movimento e salute

Un tipo di attività fisica (spesso praticato, sia nei paesi orientali che in occidente, allo scopo di ridurre lo stress e mantenersi in buona salute) è lo yoga. Questa disciplina si basa su un insieme di esercizi fisici abbinati ad altre pratiche, come la respirazione o l’uso della voce. Sull’efficacia dello yoga esiste una crescente mole di dati scientifici. Ne riportiamo qui alcuni tra i più recenti e significativi. Molti autori sottolineano comunque l’importanza di ulteriori studi randomizzati e adeguatamente pianificati sull’argomento. […]

Malattie croniche non trasmissibili. Analisi della mortalità globale e per patologia

Il Global Burden of Disease è un sistema di misurazione della salute che consente di valutare l’impatto di singoli fattori di rischio (ad esempio, la sedentarietà) o gruppi di fattori in grado di orientare politiche e programmi di prevenzione. Il primo Global Burden of Disease Study, prodotto nel 1995 dall’Università di Harvard e l’OMS, dava conto di 107 condizioni e 10 fattori di rischio nelle otto maggiori regioni del mondo. L'aggiornamento più recente, prodotto nel 2013 e  pubblicato online dalla […]

Le evidenze più aggiornate su obesità , movimento, alimentazione: la conferenza OMS di Vienna

Il 4 e 5 luglio si è tenuta a Vienna la conferenza OMS su malattie croniche e stili di vita, nella quale si è fatto il punto sulle evidenze più recenti e soprattutto sulle politiche che è necessario mettere in atto con urgenza per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 25% la mortalità  prematura entro il 2015. In particolare è stato affermato che: dieta inappropriata e sovrappeso sono alla base delle principali malattie croniche (obesità, patologie cardiovascolari, diabete, tumori), responsabili dell’80% […]

Amsterdam: un intervento sugli stili di vita sul luogo di lavoro

Obiettivo Valutare l’efficacia di un intervento di promozione della salute sul luogo di lavoro che include l’attività  fisica, l’assunzione di frutta, la riduzione dello stress e la promozione della salute mentale nella fascia dei lavoratori ospedalieri meno giovani (cioè a partire dai 45 anni). La scelta della fascia d’età  è stata fatta considerando che la crisi economica e l’aumento dell’età  pensionabile hanno posto sul tappeto il problema dell’efficienza psicofisica fin alla sesta e settima decade di vita, sia nelle persone […]