19 Gen 2013

Time out: una proposta per gli adolescenti nella ULSS 3. “Lasciamo il segno”: nella ULSS 9 una rete ispirata alla carta di Toronto

Time out: una proposta per gli adolescenti nella ULSS 3

Il Servizio Educazione e Promozione della Salute dell’ULSS 3 di Bassano ha realizzato “Time out”, un percorso con gli adolescenti da 12 a 17 anni, i loro genitori e gli allenatori della Società  Volley del comune di Rosà  (VI), in collaborazione con il comune e la società  sportiva. L’intento era quello di creare interazioni e sinergie tra le figure che rivestono un ruolo educativo nei confronti dei giovani atleti per incrementare l’attività  fisica in un contesto libero da sostanze psicoattive e dopanti. Risultati: sono state coinvolte le squadre dell’UNDER 13-14-16 femminile e dell’UNDER 17 maschile. Gli incontri si sono svolti in sostituzione agli allenamenti proprio per includerli come parte integrante del percorso sportivo. Dai questionari di gradimento si è rilevato grande interesse per i temi proposti e le attività  correlate. Partecipata anche la serata di restituzione dell’attività  da parte degli operatori agli allenatori e ai genitori delle squadre coinvolte nel progetto alla presenza dell’Assessore dello Sport del comune di Rosà .

“Lasciamo il segno”: nella ULSS 9 una rete ispirata alla carta di Toronto

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 9 di Treviso ha avviato una rete locale per promuovere l’attività  motoria ispirata alla ‘Carta di Toronto’, strumento internazionale di advocacy per la promozione di uno stile di vita attivo e sostenibile per tutti. Sono stati coinvolti i principali stakeholders locali che nei diversi ambiti (sanità , amministrazioni pubbliche, ambiente, trasporti, sport, scuola, urbanistica, settore privato) compiono scelte e conducono azioni che contribuiscono direttamente o indirettamente a promuovere l’attività  fisica.
I comuni del territorio dell’Ulss 9 e altri 55 enti ed organizzazioni hanno aderito alla rete, denominata “Lasciamo il segno”. Una sottroscrizione collettiva della Carta di Toronto, la creazione di un tavolo di concertazione, la mappatura delle opportunità  locali per l’attività  fisica e la progettazione comune di una campagna di comunicazione sono stati i primi risultati della rete.