17 Dic 2013

Vaccinazioni e obbligo vaccinale. Odontoiatria di comunità 

La sospensione dell'obbligo vaccinale in Veneto… e non solo

Il 6 dicembre si è tenuto il convegno "Cinque anni di sospensione dell'obbligo vaccinale nella Regione Veneto"; è stata anche un'occasione per valutare l'impatto del provvedimento e l'andamento delle coperture, rimaste in linea di massima invariate e comunque sopra i livelli di sicurezza. Sul fronte dell'estensione della sospensione ad altre regioni, alcune regioni hanno annunciato che potrebbero avviare in tempi brevi l'iter per provvedimenti regionali che seguano quello della Regione Veneto. Con questo orientamento si sono espressi Adriano Marcolongo, Direttore generale della Sanità  della Regione Friuli Venezia Giulia e Michele Conversano (Puglia) nell'ambito della tavola rotonda che ha caratterizzato la seconda sessione del convegno, alla quale hanno anche partecipato l'Istituto Superiore di Sanità  (Gianni Rezza), il Ministero della Salute (Stefania Iannazzo), rappresentanze della FIMP e di altre regioni italiane. Tutti gli interventi del Convegno sono disponibili sul sito vaccinarSi.org.

 

Odontoiatria di comunità 

Venerdì 20 settembre si è tenuto a Verona il convegno di odontoiatria di comunità , con la partecipazione dell'esperta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità  Laura Strohmenger (odontoiatra ma specialista anche in igiene e medicina preventiva), che ha evidenziato le gravi criticità  di questa disciplina in Italia: carenza di dati sistematici, scarsa integrazione con le politiche nazionali e locali, grave carenza di programmi di prevenzione, rimborsabilità  molto parziale delle prestazioni indispensabili, a detrimento dei soggetti socio-conomicamente svantaggiati. Al mattino sono quindi stati presentati il modello veneto, quello trentino e quello lombardo. Nel pomeriggio si è parlato tra le altre cose di prevenzione odontoiatrica e stili di vita nei bambini (alcune attività  sono state realizzate nell'ambito del progetto sulle disuguaglianze "Salute per tutti" dell'ULSS 20) e tra i carcerati, nei quali la diagnosi è carente e le prestazioni previste spesso si riducono solo alla mera estrazione.

Le questioni trattate investono grandemente il tema delle diseguaglianze di salute. In Trentino il lavoro di odontoiatria di comunità  è partito, negli anni 90, su spinta di uno psichiatra che era anche consigliere provinciale e ha pubblicato un libretto dal titolo significativo "Mai più debiti per curarsi i denti"; è così riuscito a far passare una legge provinciale da cui è partito tutto l'intervento, attualmente rivolto anche ai disabili.

In Veneto esiste un Centro di riferimento di odontoiatria di comunità  per i disabili presso l'ospedale di Piove di Sacco.

Per approfondire leggi le nuove Linee Guida per la promozione della salute orale in età  evolutiva