27 Ago 2015

Yoga, movimento e salute

Un tipo di attività fisica (spesso praticato, sia nei paesi orientali che in occidente, allo scopo di ridurre lo stress e mantenersi in buona salute) è lo yoga. Questa disciplina si basa su un insieme di esercizi fisici abbinati ad altre pratiche, come la respirazione o l’uso della voce. Sull’efficacia dello yoga esiste una crescente mole di dati scientifici. Ne riportiamo qui alcuni tra i più recenti e significativi. Molti autori sottolineano comunque l’importanza di ulteriori studi randomizzati e adeguatamente pianificati sull’argomento.

  • Lo yoga (insieme con il Tai Chi e il Qi Gong) viene inserito, nelle linee guida dell’American College of Sports Medicine, tra gli esercizi per incrementare la flessibilità, l’equilibrio e la forza, con conseguente riduzione del rischio di cadute nell’anziano (1)
  • Innes e altri autori (2,3,4) mediante meta-analisi della letteratura sugli effetti dello yoga hanno trovato modificazioni positive dei parametri associati al rischio cardiovascolare (pressione arteriosa, obesità addominale, profilo lipidico e della coagulazione, insulino resistenza, parametri correlati con lo stress ossidativo e l’attivazione del sistema nervoso simpatico) oltre ad un miglioramento dei profili di rischio nel diabete mellito di tipo 2 e di altri endpoint clinici.
  • Lo yoga, insieme ad altre forme di esercizio fisico, è stato raccomandato anche per migliorare la qualità di vita nei pazienti con tumore (5). La review della Cochrane ha preso in considerazione diverse forme di esercizio: l’allenamento della forza e della resistenza, il cammino, la bicicletta, lo yoga, il Qi Gong e il Tai Chi. I risultati indicano che queste forme di attività fisica possono migliorare la qualità di vita, influenzando positivamente aspetti come l’autostima, l’immagine corporea, il benessere psico-fisico, la sessualità, il sonno, le relazioni sociali, l’ansia, l’astenia (senso di affaticamento, molto comune nei malati di cancro) e il dolore. Questi risultati comunque suggeriscono l’opportunità di ulteriori studi in futuro, data anche l’eterogeneità delle forme di attività fisica studiate; è inoltre importante capire se tali benefici possono essere duraturi e quali tra queste attività (per quanto riguarda tipo, intensità, frequenza, durata) sono più indicate nei diversi tipi di tumore.
  • In uno studio 30 studenti di fisioterapia sani, volontari (6),  hanno praticato 30 sessioni di yoga di un’ora: 30 minuti di asana (posture), 15 di pranayama (tecniche di respirazione), 10 minuti di mantra (canto) e 5 minuti di shavasana (rilassamento) per 6 settimane. Prima e dopo l’intervento è stato utilizzato un set di strumenti per valutare l’efficacia dell’intervento: un test sul cammino (“6-min walk test”), il test di Borg per l’intensità dello sforzo, il test per il benessere mentale di Warwick- Edinburgh; gli stessi test sono stati ripetuti alla fine dell’intervento.  Il nuovo “6-min walk test” ha mostrato un miglioramento significativo della distanza di cammino, della percezione dello sforzo e del tempo di recupero. Gli autori concludono che lo yoga può opportunamente integrarsi nella pratica medica, per aumentare la capacità funzionale del paziente, in particolare in quei soggetti che (per varie problematiche di natura sanitaria) hanno difficoltà a praticare un allenamento aerobico di tipo classico.
  • In un altro studio (7), nel gruppo di 58 persone che praticavano yoga (rispetto ai 54 controlli con attività fisica aerobica tradizionale) il peso e il BMI sono risultati significativamente inferiori – probabilmente non solo per il fatto che i praticanti facevano dell’esercizio fisico regolare ma anche per l’elevato consumo di alimenti sani, per lo più di origine vegetale, al miglioramento della funzionalità respiratoria e della riserva cardiaca ed agli aspetti connessi con il rilassamento ed il benessere psico-fisico.  Nonostante l’intensità relativamente bassa della spesa energetica, si sono osservati parametri di fitness cardiorespiratoria migliori nei trattati che nei controlli.

1. Garber CE et al. American College of Sports Medicine position stand. Quantity and quality of exercise for developing and maintaining cardiorespiratory, musculoskeletal, and neuromotor fitness in apparently healthy adults – Guidance for prescribing exercise. Med Sci Sports Exerc. 2011;43:1334–5

2  Innes KE et al. Risk indices associated with the insulin resistance syndrome, cardiovascular disease, and possible protection with yoga – A systematic review. J Am Board Fam Pract. 2005;18:491–519

3. Innes KE et al. The influence of yoga-based programs on risk profiles in adults with type 2 diabetes mellitus – A systematic review. Evid Based Complement Alternat Med. 2007;4:469–86

4. Yang K. A review of yoga programs for four leading risk factors of chronic diseases. Evid Based Complement Alternat Med. 2007;4:487–91

5. Cochrane Database Syst Rev. Mishra SI1, Scherer RW, Geigle PM, Berlanstein DR, Topaloglu O, Gotay CC, Snyder C. Exercise interventions on health-related quality of life for cancer survivors. Published Online: 15 Aug 2012

6. Akhtar P et al. Effects of yoga on functional capacity and well being. Int J Yoga. 2013;6:76–9

7. Eliška Sovová. Positive effect of yoga on cardiorespiratory fitness. A pilot study.  International Journal of yoga 2015;8:134-138

 

Per approfondire: